UNIVERSI PARALLELI
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Re: UNIVERSI PARALLELI
elena ha scritto:
Ammetto di avere ancora qualche difficoltà a capire la questione
Il problema più grosso è che la nostra mente dispone di concetti che sono frutto di un processo evolutivo avvenuto in una scala particolare che comprende dimensioni e velocità ben precise. Quando si cambia scala, ad esempio ci si sposta nel mondo subatomico (meccanica quantistica), o ad alte velocità (teoria della relatività) la nostra mente va in crisi. Ad esempio noi usiamo il concetto di ‘particella’ come ‘piccolo pezzo di materia’. Le cose non funzionano così, perché quando si suddivide la materia in parti sempre più piccole, a un certo punto si ottengono oggetti che non sono più simili a una briciola di materia come la sperimentiamo tutti i giorni. Ad esempio Eta-b non ha nulla a che fare con un pezzo di materia. E’ un ente fisico che sovrintende al legame forte secondo la cosiddetta Teoria Standard (cerca Feynman su qualunque motore e troverai tutti i riferimenti). Per cui la difficoltà sorge quando di fronte al concetto di particella, cerchiamo di immaginare una piccola pallina, perché la nostra mente ha bisogno di visualizzare gli oggetti secondo gli schemi mentali che si sono evoluti in contesti che non comprendono gli enti fisici subatomici. Per dirla schiettamente, noi siamo animali che hanno evoluto una mente adatta ad un ambiente semiboschivo per la ricerca di cibo di piccole dimensioni (uso delle mani), e successivamente l’hanno usata per sviluppare la scienza. Glischemi mentali di base, però, sono ancora quelli.
Per quanto riguarda il discorso di Enzo, non saprei che dire. Però vorrei sottolineare che il poco che arriva ai giornali e ci sembra così strano, è solo una parte di un discorso enormemente più complesso (soprattutto nell’apparato matematico). Non è che i fisici si divertano ad elaborare stranezze.
Re: UNIVERSI PARALLELI
Grazie per le info, Chicca.
La mia difficoltà maggiore sta nel capire come un ente fisico come eta_b, che dall'articolo viene descritto come 'particella', possa essere della stessa natura delle altre 'particelle elementari' (con doppia natura onda-corpuscolo, anche se questa definizione è limitativa come ben dici), e allo stesso tempo 'funzionare' in modo diverso: in sostanza, leggendo l'articolo, mi sembrava di capire che questa nuova particella ha la stessa natura di quelle già conosciute ma funziona da collante tra di esse. Quindi il mio dubbio era: ma come può avere una funzione così diversa, se si tratta solo di un ente dalle caratteristiche simili alle altre particelle elementari? Se le altre non funzionano da collante, perchè lei sì?
Non so se mi sono spiegata, non è molto facile chiarire dove sta la mia perplessità vista anche la limitatezza del linguaggio umano nell'approcciare un livello di realtà del tutto diverso da quello macroscopico quotidiano...
Nel mentre, buona domenica a tutti
PS: 'sta settimana mi compro il mio primo arcoooo!!!!!
emoziooooneee
La mia difficoltà maggiore sta nel capire come un ente fisico come eta_b, che dall'articolo viene descritto come 'particella', possa essere della stessa natura delle altre 'particelle elementari' (con doppia natura onda-corpuscolo, anche se questa definizione è limitativa come ben dici), e allo stesso tempo 'funzionare' in modo diverso: in sostanza, leggendo l'articolo, mi sembrava di capire che questa nuova particella ha la stessa natura di quelle già conosciute ma funziona da collante tra di esse. Quindi il mio dubbio era: ma come può avere una funzione così diversa, se si tratta solo di un ente dalle caratteristiche simili alle altre particelle elementari? Se le altre non funzionano da collante, perchè lei sì?
Non so se mi sono spiegata, non è molto facile chiarire dove sta la mia perplessità vista anche la limitatezza del linguaggio umano nell'approcciare un livello di realtà del tutto diverso da quello macroscopico quotidiano...
Nel mentre, buona domenica a tutti
PS: 'sta settimana mi compro il mio primo arcoooo!!!!!
emoziooooneee
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Re: UNIVERSI PARALLELI
elena ha scritto:
... in sostanza, leggendo l'articolo, mi sembrava di capire che questa nuova particella ha la stessa natura di quelle già conosciute ma funziona da collante tra di esse. Quindi il mio dubbio era: ma come può avere una funzione così diversa, se si tratta solo di un ente dalle caratteristiche simili alle altre particelle elementari? Se le altre non funzionano da collante, perchè lei sì?
Non so se mi sono spiegata, non è molto facile chiarire dove sta la mia perplessità vista anche la limitatezza del linguaggio umano nell'approcciare un livello di realtà del tutto diverso da quello macroscopico quotidiano...
Nel mentre, buona domenica a tutti
PS: 'sta settimana mi compro il mio primo arcoooo!!!!!
emoziooooneee
Allora dovresti avere la stessa perplessità per la luce, costituita di onde-particelle, i ‘fotoni’ , che sono il ‘collante’ del campo elettromagnetico. Tutta la materia che vediamo è tenuta assieme da questa ‘colla’, che lega gli atomi tra loro e gli elettroni al nucleo. Eta-b è semplicemente un ‘collante’ di un campo di forza diverso, che riguarda il nucleo e le particelle sub-nucleari. Le ‘particelle’ stanno assieme, si ‘legano’, attraverso lo scambio di altre particelle. Eta-b non è fondamentalmente diversa da altre particelle simili. E’ interessante il fatto che viene scoperta dopo una predizione teorica della sua esistenza, fatto non nuovo perché già avvenuto in passato. Ad esempio il neutrino venne trovato anni dopo che se n’era postulata l’esistenza.
Buona domenica anche a te e a tutti.
Cì
P.S. – D’ora in poi ti possiamo chiamare Robina Hood?
Re: UNIVERSI PARALLELI
Anche se è una battuta...ma non è che si VEDE quel che si VUOL vedere.
Cioè fintanto che qualcuno non ne postula l'esistenza giustificandola o con teorie o con formule ( magari errate...o giuste )...l'Esistenza di certe particelle non si sa cosa siano.
Una volta avveniva il contrario.
Si osservava un fenomeno che non si capiva e POI si elaboravano teorie che lo spiegassero.
Adesso sembra il contrario.
ciaoenzo
PS: Tra poco si faranno fatica a trovare delle MELE dai fruttivendoli....saran tutte "trafitte" dall'arciere bresciana ( o bergamasca ? )
( Si incazza tantissimo !
)
Cioè fintanto che qualcuno non ne postula l'esistenza giustificandola o con teorie o con formule ( magari errate...o giuste )...l'Esistenza di certe particelle non si sa cosa siano.
Una volta avveniva il contrario.
Si osservava un fenomeno che non si capiva e POI si elaboravano teorie che lo spiegassero.
Adesso sembra il contrario.
ciaoenzo
PS: Tra poco si faranno fatica a trovare delle MELE dai fruttivendoli....saran tutte "trafitte" dall'arciere bresciana ( o bergamasca ? )
( Si incazza tantissimo !
chi segue le orme degli altri...non lascia traccia.
Re: UNIVERSI PARALLELI
AAAAAAAAAAAHHHH!!!!!!!!!
Enzo, questa me la paghi!!
sono di corsissimissima, sto uscendo... comunque grazie per le info e ci risentiamo
buona domenica
ciau
Enzo, questa me la paghi!!
sono di corsissimissima, sto uscendo... comunque grazie per le info e ci risentiamo
buona domenica
ciau
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Da chicca il Sab Lug 12, 2008 3:30 pm