UNIVERSI PARALLELI

Inviare un nuovo argomento   

Pagina 10 su10 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10

Vedere l’argomento precedente Vedere l’argomento seguente Andare in basso

Re: UNIVERSI PARALLELI

Messaggio Da elena il Ven Nov 23, 2007 4:54 pm

Ma buongiorno Very Happy

Sono riuscita a leggere gli interessanti contributi di ellina su quanto dice teodorani (pag. precedente), ma ora non ho tempo per commentare / approfondire, spero però di farlo presto.

Vi lascio questa notizia appena pubblicata da Repubblica.it
Non mi è del tutto chiaro come questo buco sia "il risultato di quell'interazione tra universi"... se qualcuno ci capisce di più, sono tutt'orecchi What a Face


Un'immensa voragine nello spazio
"E' il segno degli Universi paralleli"


Scoperto, la scorsa estate, un "buco nero" di 900 milioni di anni luce
I ricercatori dell'università di Nord Carolina lo spiegano con la "teoria delle stringhe"


C'E' UN'IMMENSA voragine nell'Universo. Si trova tra 6 e 10 miliardi di anni luce dalla Terra. Si tratta di un volume di spazio con un diametro di circa 900 milioni di anni luce dove il "nulla" la fa davvero da padrone. Agli strumenti che l'hanno scoperto appare come una gigantesca macchia oscura nel cielo, come se una mano smisurata abbia cancellato quasi tutti gli oggetti luminosi presenti al suo interno.

Ora un gruppo di ricercatori ha dato una spiegazione a quel fenomeno. Suona fantascientifico, ma Laura Mersini-Houghton dell'Università del North Carolina a Chapel Hill (Usa) dice proprio così: "E' l'impronta indelebile di un altro universo che sta oltre il nostro". Ma per capire questa spiegazione - apparsa su NewScientist - che potrebbe rivoluzionare tutte le idee sorte sul nostro Universo è necessario fare un passo indietro.

"Non solo non è mai stato trovato un vuoto tanto grande, ma nessuna ipotesi sulla struttura dell'Universo lo aveva previsto", aveva detto Lawrence Rudnick dell'Università del Minnesota (Usa), autore della scoperta del buco avvenuta lo scorso mese di agosto. E questo spiega il motivo per cui la sua esistenza era stata messa in luce quasi per caso.

"Era una mattina durante la quale i radiotelescopi del Vla (Very Large Array) - in grado di captare ogni più piccolo segnale radio emesso da una stella, una galassie o qualunque altro corpo celeste ancora attivo - non erano impegnati in osservazioni particolari e allora ho deciso di puntarli verso la "macchia fredda" individuata dal telescopio spaziale della Nasa Wmap (Wilkinson Microwave Anisotopy Probe)", ha spiegato Rudnick. La "macchia fredda" in questione è una misteriosa anomalia presente nella mappa della "radiazione cosmica di fondo" dell'Universo, la radiazione che permea l'intero cosmo e che viene interpretata come l'energia residua del Big Bang. Tale radiazione presenta variazioni tra un punto e l'altro che non superano lo 0,001 per cento. Ma dalla "macchia fredda" che si trova in direzione della costellazione di Eridano, non giungeva ai radiotelescopi del Vla alcun "fotone", le particelle di energia cioè, che si muovono alla velocità della luce e che solitamente sono emesse da atomi o stelle attive. Ciò stava ad indicare che l'area era totalmente vuota di materia.

Subito si sono scatenate le ipotesi per dare una spiegazione a quell'immenso buco fatto di nulla. Ipotesi che non davano pienamente ragione al fenomeno. Ora Mersini-Houghton sembra aver dato un senso ad esso interpretandolo al di fuori della cosmologia standard. La ricercatrice infatti, ha utilizzato la "teoria delle stringhe", una teoria della fisica che ipotizza che la materia, l'energia, lo spazio e il tempo siano la manifestazione di entità fisiche sottostanti, chiamate appunto le "stringhe", le quali vibrano in 10 dimensioni nello spazio-tempo e che formano le particelle subatomiche che originano gli atomi.

Secondo questa teoria non esiste un solo Universo, bensì 10 alla 500 universi (si immagini un numero composto da 1 seguito da 500 zero, un numero inimmaginabile) ognuno con proprie leggi fisiche.
Spiega Mersini-Houghton: "Quando il nostro Universo si formò doveva interagire con gli altri Universi vicini. E quel buco è proprio il risultato di quell'interazione avvenuta subito dopo la nascita del nostro Universo che da allora, per le caratteristiche che esso possiede, continuò ad espandersi. Purtroppo non ci è possibile osservare ciò che ci arriva dai confini dell'Universo, che si trova tra 42 e 156 [*] miliardi di anni luce da noi e quindi non possiamo vedere ciò che c'è oltre il buco". Ma quel buco è proprio l'impronta che un Universo diverso dal nostro ci ha lasciato all'inizio del tempo e dello spazio.

Che il buco si formò agli inizi dell'Universo è d'accordo anche Rudnick, il quale dice: "Le teorie correnti suggeriscono che tutte le strutture che oggi vediamo nell'Universo presero forma all'inizio del tempo e dello spazio. La struttura vera e propria fatta di vuoti e agglomerati di materia, poi, è cresciuta nel tempo guidata dalle forze gravitazionali".

Secondo Mersini-Houghton, tuttavia, dovrebbe esserci un altro buco simile a quello scoperto dalla parte opposta dell'Universo rispetto a quello già osservato e questo lo sapremo quando l'anno prossimo verrà lanciato un altro satellite per lo studio delle microonde dell'Universo molto più sofisticato dei precedenti, il satellite dell'Esa, Planck.

L'ipotesa dell'astrofisica è ora sotto osservazione dell'intero mondo scientifico, che al momento guarda con sospetto alla Teoria delle Stringhe. Ma se quanto ipotizzato da Mersini-Houghton non verrà smentito, dovrà iniziare la ricerca ai quasi infiniti universi che circondano il nostro.

------
[*] Alcuni lettori si chiederanno come è possibile che l'Universo abbia un raggio di 42 o 156 miliardi di anni luce se è nato solo 13,7 miliardi di anni fa. La spiegazione sta nel fatto che nel tempo le misure si sono dilatate. Si perdoni la semplificazione, ma un centimetro misurato dopo pochi secondi dalla nascita dell'Universo non corrisponde ad un centimetro di oggi.

elena

Messaggi : 150
Registrato il : 16/09/07
Localizzazione : foresta di Sherwood
Occupazione/Ozio : perennemente in ricerca

Tornare in alto Andare in basso

Re: UNIVERSI PARALLELI

Messaggio Da chicca il Ven Nov 23, 2007 5:58 pm

elena ha scritto:Ma buongiorno Very Happy

.
.


Si tratta, come spesso accade, di pessima divulgazione. In due parole
1) un buco nero è un oggetto previsto dalla teoria della relatiività. Si tratta di un corpo (ad esempio ciò che resta di una stella quando ha finito il carburante che le permette di brillare) in cui la velocità di fuga è superiore alla velocità della luce nel vuoto, per cui niente può sfuggire alla sua attrazione gravitazionale, neppure la luce. Quindi è 'nero'
2) la teoria delle stringhe cerca di spiegarare il buco nero non solo dal punto vista relativistico ma anche da quello quantistico. Postula che le particelle possano essere descritte da 'nastri' (strip) che vibrano in un universo a 12 dimensioni (non dieci), di cui però 8 sono molto piccole e ripiegate su sé stesse (forse una necessità di calcolo). Per cui in realtà le dimensioni che contano sono le solite quattro (spaziotempo relativistivo).
3) gli 'altri universi' sono una pessima traduzione degli articoli originali in inglese. In realtà non c'è nulla di fantascientifico
4) i buchi neri non sono oggetti così esotici. Si prevede di èrodurne anche al CERN di Ginevra in un prossimo futuro.

Scusa se sono 'stringata' ma in due parole non è semplice

Very Happy Very Happy Very HappyVery Happy Very Happy Very Happy

chicca

Messaggi : 149
Registrato il : 07/11/07
Localizzazione : Casteddu
Occupazione/Ozio : Sognare/Scrivere
Umore : Vitreo

Tornare in alto Andare in basso

Re: UNIVERSI PARALLELI

Messaggio Da b.or_el il Ven Nov 23, 2007 7:05 pm

"Non solo non è mai stato trovato un vuoto tanto grande, ma nessuna ipotesi sulla struttura dell'Universo lo aveva previsto"

Questo ci fa riflettere su quanto poco sappiamo sull'universo.
La teoria delle stringhe poi, a quanto pare, da molti fisici viene considerata alla stregua di "speculazioni", buone solo a a far quadrare una serie di risultati sperimentali.
Unu saludu

b.or_el

ToroDrago
Messaggi : 62
Registrato il : 14/10/07
Età : 56

Tornare in alto Andare in basso

Re: UNIVERSI PARALLELI

Messaggio Da elena il Sab Nov 24, 2007 5:48 pm

Ciao chicca, grazie per le precisazioni.
Non sono riuscita a capire, nell'articolo, perché quell'immenso buco nero sia "il risultato di quell'interazione" tra universi, questa cosa mi sfugge. Ho capito solo che quel buco nero ha dimensioni notevolissime, ma da lì a comprendere perché possa essere spiegato solo dalla teoria delle stringhe... Question

Sulla teoria delle stringhe in effetti ho letto poco e come se non bastasse ognuno dice la sua ("stringhe sì/stringhe no", a chi dar retta se non si hanno le conoscenze specifiche per confutare o confermare quanto dicono gli scienziati? Rolling Eyes )

Come mettere in relazione la teoria delle stringhe con gli universi "paralleli"?

Per quanto riguarda l'ipotesi che le particelle elementari siano a loro volta formate da "stringhe" in vibrazione, mi sembra cosa verosimile nel senso che dalla quantistica sappiamo che già le particelle elemetari sono "corpuscoli/onde", quindi entità vibrazionali.

Qualcuno potrebbe spiegare (o linkare una pagina dove si spiega) in modo abbastanza semplice questa teoria?

grazie cyclops

elena

Messaggi : 150
Registrato il : 16/09/07
Localizzazione : foresta di Sherwood
Occupazione/Ozio : perennemente in ricerca

Tornare in alto Andare in basso

Re: UNIVERSI PARALLELI

Messaggio Da chicca il Lun Nov 26, 2007 11:34 am

elena ha scritto:

Qualcuno potrebbe spiegare (o linkare una pagina dove si spiega) in modo abbastanza semplice questa teoria?

grazie cyclops

X Borel
effettivamente molti scienziati criticano la TDS, però attualmente è l’unica seria candidata a rappresentare una teoria omnicomprensiva che contenga quantistica e relatività. Il grosso problema è che non si riesce neppure a scrivere le equazioni. Più che la fisica sembra che manchi la matematica. In fondo Einstein ha avuto i tensori di Ricci a disposizione, senza i quali la relatività non sarebbe nata. Nella TDS mancano clamorosamente i metodi matematici.
X Elena
la TDS in due parole? Magari! Però due cose si possono dire. La TDS non è alternativa alla quantistica (onde/particelle), scende ad una scala più piccola. TUTTE le particelle/onde si descrivono come nastri vibranti (e anche membrane). Riguardo la questione dei molti universi, si tratta di intendersi sui termini. Ad esempio accade spesso che le equazioni che descrivono un fenomeno abbiano più soluzioni tutte ugualmente possibili. Pertanto ci sono due possibilità: che ci sia un unico universo dove si verifica una delle soluzioni e basta, oppure che ci siano tanti universi quante soluzioni. Scegli tu.
L'articolo che citi non è chiaro in proposito. Chissà cosa hanno detto davvero gli scienziati e chissà cos'hanno capito i giornalisti...
Comunque adesso vedo di darti qualche dritta per dei libri di divulgazione sulla TDS, però non aspettarti troppo. Sono ostici perché per leggere qualcosa sulla TDS bisogna anche leggere qualcosa su quantistica e relatività. C isono alcuni concetti (ad esempio la 'non località') che sono davvero oscuri.
Very HappyVery Happy

chicca

Messaggi : 149
Registrato il : 07/11/07
Localizzazione : Casteddu
Occupazione/Ozio : Sognare/Scrivere
Umore : Vitreo

Tornare in alto Andare in basso

Re: UNIVERSI PARALLELI

Messaggio Da chicca il Lun Nov 26, 2007 11:49 am

x Elena.

Prova: B. Greene - 'L'universo elegante', oppure 'La trama del cosmo' sempre di Greene.
Sono entrambi molto ciopposi 8aleno per me)


chicca

Messaggi : 149
Registrato il : 07/11/07
Localizzazione : Casteddu
Occupazione/Ozio : Sognare/Scrivere
Umore : Vitreo

Tornare in alto Andare in basso

Re: UNIVERSI PARALLELI

Messaggio Da elena il Ven Apr 11, 2008 11:16 pm

Ciao a tutti
ciao Chicca, grazie per i consigli e scusa il ritardo della risposta!

Mentre aspetto di avere un po' di tempo per riprendere il filo del discorso, che ho perso un po' di eoni fa... vi segnalo questa pagina web. E' datata 2002, ma io l'ho vista solo adesso... ( W internet a 7 mega! Very Happy )

Ve la lascio in inglese:
A New Form of Matter

e anche tradotta dal "pesce", perché è uno spasso più finito Laughing
http://babelfish.altavista.com/babelfish/tr (dovete digitare il link in "traduci una pagina web" e poi scegliere le lingue).
Forse perdete un po' di tempo, ma se vi sentite giù, questo è meglio di una torta al cioccolato 6

Ok, sto divagando.
Comunque ne vale la pena, davvero.
Sembra di sentire Apu dei Simpson

ps: poi mi piacerebbe svalvolare un po' anche sull'articolo della coca (...cola!) & fisica quantistica Wink

elena

Messaggi : 150
Registrato il : 16/09/07
Localizzazione : foresta di Sherwood
Occupazione/Ozio : perennemente in ricerca

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 10 su10 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10

Vedere l’argomento precedente Vedere l’argomento seguente Tornare in alto


Permesso del forum:

Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum